Probabilmente il mito della Street Photographer Vivian Maier non perderà mai l’alone di mistero generata dalla vita da tata e fotografa condotta lontano dai riflettori e dietro l’obiettivo delle sue macchine fotografiche (Brownie 1940, Rolleiflex 1951, Leica anni ’70), fino alla scoperta casuale, la ricerca determinata e la diffusone appassionata operata da John Maloof, attraverso mostre, libri e film.
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