Continuando a riflettere sul concetto di rappresentazione della fotografia, il Foam Fotografiemuseum di Amsterdam ospita il contributo offerto dalla brasiliana Sofia Borges con Black Chalk and White Charcoal or the Myth of the Absent Matter.
Fotografando pitture rupestri, dipinti ad olio, mappe, diorami, sculture, disegni, fossili, animali imbalsamati e atmosfere di miti e favole, Sofia Borges sceglie con cura dettagli e prospettive di ripresa, per restituire le sfumature più oscure, poetiche e surreali dei soggetti/oggetti, della storia della foto e della realtà che l’ha preceduta, estendo la riflessione ai concetti di tempo, verità e ambiguità dell’immagine e del linguaggio.
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