Anche provando a tessere favole romantiche e utopie illuminate, le relazioni sentimentali che siamo capaci di vivere nella realtà sono fatte della stessa sostanza del quotidiano, nutrite dal medesimo disagio di vivere, essere, possedere e comunicare che riversiamo su ogni altra cosa.
Attitudini irrimediabilmente umane di corpi imperfetti, animi fragili e identità complesse, al pari di quelle che hanno reso Nan Goldin la testimone oculare dell’abbraccio indissolubile, bramoso e violento delle sfumature più viscerali, sublimi e devastanti del desiderio d’amore e di morte.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.