Dalle fluttuanti ebbrezze di volo sulla città degli amanti dipinti da Marc Chagall, a quelli fotografati da Bill Henson, cambia il linguaggio espressivo, ma non la devozione dell’arte allo stato d’animo, capace di mescolare la luce e il colore con i pensieri e l’inafferrabile, per quanto lo stile fotografico di Henson sia piuttosto surreale e pittorico.
Paesaggi e incontri notturni, che il fotografo cresciuto alla periferia est di Melbourne trasforma in visioni ambigue e controverse, con i ragazzi che fanno l’amore ‘sulla città’ e gli adolescenti protagonisti dei suoi scatti, coperti solo dalla coltre della notte e la complicità delle ombre, che non hanno risparmiato a Henson critiche feroci e la scure della censura, insieme alla confisca delle immagini incriminate, con il relativo rinvio della mostra alla Roslyn Oxley9 Gallery.
Le visioni crepuscolari di Bill Henson pubblicato su Clickblog.it 02 gennaio 2017 11:52.
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