Shirin Neshat, شیرین نشاط in persiano, usa da anni diversi mezzi espressivi per mostrare la forza delle donne oppresse da una cultura millenaria di abusi e soprusi, dalla serie fotografica sulle Women of Allah avviluppate da veli neri e segnate dai testi di poesia persiana, al debutto alla regia con Women Without Men, basato sul romanzo omonimo di Shahrnush Parsipur bandito in Iran, Leone d’Argento della 66esima edizione della Mostra cinematografica di Venezia.
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