Derisa, presa in giro e sbeffeggiata, la fotografia di stock dovrebbe rientrare nelle fasce protette, moltissime persone la utilizzano (soprattutto in campo pubblicitario) ma tutti la prendono in giro. Alcune foto sono chiaramente sbagliate, altre sono troppo fredde, altre eccessivamente “famiglia del Mulino Bianco” è tutto vero, verissimo, ma spesso nell’editoria vige il mantra “non c’è budget” e per aggiungere le foto a pubblicità, articoli, testi, saggi e ogni altra cosa del genere, si comprano le foto già pronte, si sceglie la più adatta e si inserisce, senza preoccuparsi di tutto il resto…
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