La macchina del mondo non smette mai di ticchettare, anche quando non c’è nessuno ad ascoltarla e Simone Demandt ne fotografa le apparecchiature notturne, così come l’eterno, insaziabile ritmo di lavoro che avanza e sfinisce, emerge in modo palese dagli scatti della Borsa di Chicago realizzati da Geissler/Sann, per una produzione di massa destinata al declino, come la moltitudine di stampe ai sali d’argento che la riporoduce di Hiroko Komatsu, e al ‘Mezzogiorno di fuoco‘ nella grande discarica di Dhaka fotografata da Jim Goldberg.
Il realtà il mondo dell’industria e del lavoro raccontato dalle immagini della Collezione MAST, è in grado di restituire una vasta gamma di sfumature, atmosfere e linee temporali, ad altrettanti sentieri da intraprendere approfittando di stimoli, similitudini e contraddizioni fornite della nuova mostra curata da Urs Stahel nel circuito espositivo di Fotografia Europea 2017.
La forza delle immagini al MAST di Bologna pubblicato su Clickblog.it 04 maggio 2017 08:00.
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