“L’uomo, cantami, dea, l’eroe dal lungo viaggio, colui che errò per tanto tempo dopo che distrusse la città sacra di Ilio. Vide molti paesi, conobbe molti uomini, soffrì molti dolori, nell’animo, sul mare, lottando per salvare la vita a sé, il ritorno ai suoi compagni.”
Lasciandosi ispirare dai versi del poema epico attribuito a Omero e l’Odissea errante di Ulisse, metafora ideale dell’umanità migrante, l’ultimo progetto di Jacopo di Cera si spinge “Fino alla fine del mare” che lambisce l’isola di Lampedusa e l’esistenza di vi approda e riparte, lungo la rotta migratoria del Mediterraneo.
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