Ci sono storie talmente tristi che si fa davvero fatica a leggerle, ma anche a raccontarle. Henryk Ross è un fotografo ebreo che viveva nel ghetto di Lodz, uno dei più grandi occupati dai nazisti dopo quello di Varsavia che si trova in Polonia. Henryk Ross era un fotografo che si occupava di sport, nel 1939 quando arrivarono i nazisti fu costretto a lavorare per loro. Scattava le foto per i documenti identificativi degli ebrei e le immagini di propaganda dimostrare quanto ordinata e controllata fosse la vita sotto il regime.
Henryk Ross oltre a scattare le foto che vi venivano assegnate, cercava anche di documentare quello che stava accadendo: i lavori forzati, le minacce e la crudeltà, la deportazione di un gruppo di bambini su un carretto al campo di sterminio di Chelmno, scattava le foto di nascosto da sotto il suo cappotto per non essere scoperto.
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