L’arte e la necessità di autorappresentarsi ha origini antiche, ma la collettiva “Dancing with myself” ne offre una riflessione contemporanea, attraverso l’indagine delle sua importanza primordiale nella produzione artistica dagli anni ’70 a oggi, insime al ruolo dell’artista come protagonista e come oggetto stesso dell’opera.
Artisti influenti e celebrati per la loro capacità di autorappresentarsi attraverso la mimesi e trasfigurazione di vizi e cliché sulla società, come Cindy Sherman e la sua più recente serie di autoscatti a grandezza naturale, nei quali da corpo e maschere che sfiorano il grottesco, alle donne dell’alta società, alle prese con l’età che avanza e la bellezza svanita sotto chili di truppo pesante, su immagini stampete direttamente sul metallo che non hanno bisogno di vetro di protezione.
Dancing with Myself pubblicato su Clickblog.it 07 novembre 2017 14:00.
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